RECENSIONI

Recensione di Augustus

Augustus è un gioco da tavolo da 2 a 6 giocatori, ideato da Paolo Mori ambientato nel 27 a.c. con queste premesse date dall’autore

dopo l’assassinio di Giulio Cesare  il 16 Marzo del 44 a.C., suo figlio adottivo Gaio Ottaviano decide di tornare a Roma. Ben presto inizia a mostrare ambizioni politiche. Nel 31 a.C. è già leader incontrastato. Nel 28 a.C. il Senato gli assegna il titolo di Princeps Senatus, cioè primo membro del Senato ad aver diritto di parola durante le discussioni. Il 27 a.C. viene nominato Augustus, che significa “colui le cui parole hanno la forza di predizioni”. All’età di 36 anni, Augusto diventa il primo Imperatore Romano e divide l’Impero in Province. Voi siete i “legati Augusti”, i rappresentanti di Augusto, il cui compito è quello di gestire le istituzioni esistenti nelle province dell’Impero. La vostra ambizione è però di ottenere il titolo di Console, eletto ogni anno dal Senato. Per ottenere ciò dovrete assicurarvi il supporto dei Senatori più influenti e prendere il controllo delle Province per accumulare più ricchezza possibile. Solo il più potente fra di voi otterrà questo titolo.

Infatti l’obiettivo del gioco è diventare Console ottenendo più punti degli altri giocatori.
Augustus è composto da:
88 carte obiettivi
48 segnalini legioni
23 gettoni risorsa
12 ricompense

Il mazzo di 88 carte obbiettivo è suddiviso in carte Senatori e carte Provincia, le provincie a loro volta sono suddivise in 3 colori: verde, arancio e rosa. Le carte sono così composte:

augustus
a sinistra in alto sono indicate le risorse che serviranno a completare l’obiettivo, nella parte sinistra in basso avremo il nome dell’obiettivo con il relativo numero (da 1 a 88), mentre a destra in alto l’effetto che il completamento della carta provocherà (se è presente) mentre in basso a destra il punteggio ottenuto completando l’obiettivo.

All’inizio della partita ad ogni giocatore vengono assegnati 7 segnalini legioni e 3 carte obiettivo pescate casualmente dal mazzo, fatto questo si posizionano altre 5 carte obiettivo al centro del tavolo e il restante formerà il mazzo obiettivi.

I 23 gettoni risorsa sono così suddivisi 6 Doppie spade, 5 Scudi, 4 Carri, 3 Catapulte, 2 Vessilli, 1 Pugnale e 2 Jolly, questi dischetti andranno contenuti in un sacchetto ed estratti uno alla volta (per intenderci come i numeri per la tombola). Quindi capite che una carta che come risorsa richiede una doppia spada e lo scudo e percentualmente più facile da completare rispetto ad una con vessillo e pugnale, ma naturalmente questa darà meno punti o effetti.

Prima di iniziare il gioco sul tavolo andranno posizionate anche le 12 tessere ricompensa, queste tessere garantiscono punti extra e possono essere ottenute in vari modi.
5 Tessere completamento obiettivo
5 Tessere combinazione obiettivi
1 Tessera Grano
1 Tessera Oro

Le tessere completamento obiettivo possono essere richieste al completamento del secondo, terzo, quarto, quinto e sesto obiettivo, ma ogni giocatore può averne soltanto una. Esempio: siamo i primi a completare il secondo obiettivo, possiamo richiedere subito la tessera corrispondente, che garantisce solo 2 punti, o aspettare per provare a prendere quella del completamento del quarto obiettivo, rischiando però che un altro giocatore riesca a prenderla prima di noi.

Le tessere combinazione vengono riscattate diventando i primi ad avere la combinazione richiesta dalla carta, quindi i primi a:
completare 3 senatori
completare 3 provincie arancioni
completare 3 provincie rosa
completare 3 provincie verde
completare 1 provincia per ogni colore e 1 senatore
Queste tessere, come quelle di completamento obiettivo, una volta acquisite rimangono di nostro possesso anche se per qualche effetto, non abbiamo più la carta che ci ha permesso di richiederla.

Le Tessere Oro e Grano, invece si assegnano a chi nei propri obiettivi completati ha più simboli corrispondenti. Quindi se un giocatore ha 2 provincie con il simbolo del Grano, quella tessera sarà sua fino a che un altro non avrà almeno 3 provincie con il grano (un consiglio, questo calcolo potete tranquillamente farlo a fine partita, secondo me è inutile far girare le tessere da una parte all’altra).

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Una volta che il tavolo di gioco è pronto (vi giuro ci vuole più a preparare che a capire il gioco), il giocatore più vecchio prende il sacchetto contenente le risorse e inizia ad estrarle una alla volta, ad ogni estrazione, i giocatori potranno, prendere una legione dalla riserva e posizionarlo sulla risorsa estratta su una loro carta oppure prendere una legione da un’altra carta è posizionarla sulla risorsa estratta su un’altra o sulla stessa carta oppure non fare nulla.
Esempio: viene estratto il Pugnale, se ho una carta obiettivo con quella risorsa (ricordo che c’è solo un pugnale nel sacchetto) posso o prendere dalla mia riserva di legioni, una legione e posizionarla sul simbolo del pugnale sulla mia carta, oppure prendere una legione che già occupa un altro simbolo, anche su un’altra carta e spostarlo sul simbolo del pugnale.

Quando, dopo l’estrazione e il posizionamento della nostra legione, tutti i simboli di una carta vengono occupati dalle legioni, quella carta è completata (o per meglio dire conquistata) e dobbiamo annunciarla dicendo “Ave Cesare”.
Se altri giocatori durante la stessa estrazione completano una carta, dovrete controllare il numero presente vicino al nome della carta e chi ha il numero minore inizia a giocare.Per prima cosa, risolverà l’effetto del completamento della sua carta, che possono essere: rimozione di una o più legioni dalle carte degli avversari (a parte quelle completate durante questa estrazione), distruzione di un obiettivo precedentemente completato degli avversari, ottenere altre legioni (che sono una manna dal cielo), completamento di un altro obiettivo gratis (in questo caso il giocatore farà due turni, sempre seguendo il numero della carta) o lo spostamento di alcune legioni dalla carta completata su un’altra carta, riorganizzare le legioni presenti sulle altre carte o pescare un obiettivo aggiuntivo.
Una volta risolto l’effetto immediato della carta (se presente), posizionerà la stessa negli obiettivi completati, le legioni presenti sulla carta andranno rimesse nella riserva e al posto della carta completata prenderà un obbiettivo di quei 5 presenti sul tavolo, una volta pescato, girerà la prima carta del mazzo per sostituire l’obiettivo scelto e a quel punto potrà passare il turno al secondo giocatore, se invece era l’unico o l’ultimo a poter giocare si riprenderà ad estrarre.

Quando viene estratto il simbolo Jolly, potremo mettere una legione su una qualsiasi risorsa, dopo di che, tutte le risorse precedentemente estratte andranno rimesse dentro il sacchetto, per poi procedere alle nuove estrazioni.
La partita finisce quando un giocatore completa 7 carte obiettivo.
Vince chi ha ottenuto più punti.

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Conclusioni:

Augustus è un gioco semplice e davvero divertente adatto a tutti, dai novizi a chi mastica pane e Catan, le partite sono molto veloci soprattutto dopo aver preso un po’ di dimestichezza. All’inizio potrà sembrare che la fortuna sia una componente basilare, ma anche una buona strategia e a volte l’attesa possono portare alla vittoria, cercare di avere più legioni per esempio può darvi un vantaggio anche visto la quantità immane di doppie spade che verranno estratte :).

Consigliato soprattutto per quando si ha poco tempo o si ha voglia di un gioco veloce, magari per farne 2 partite.

Augustus
  • Packaging
  • Grafica
  • Regole
  • Giocabilità
  • Longevità
4